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Scheda

Soggetto:

Bill Kelly

Sceneggiatura:

Bill Kelly

Regia:

Mennan Yapo

Prodotto da:

Hyde Park Films, Offspring Entertainment, Brass Hat Films, Mgm, Tristar Pictures

Distribuito da:

Eagle Pictures

Edizione italiana:

SEFIT-CDC

Dialoghi italiani:

Paolo Modugno

Direttore del Doppiaggio:

Alessandro Rossi

Assistente al doppiaggio:

Silvia Alpi

Fonico di doppiaggio:

Stefano Sala

Fonico di mix:

Fabio Tosti

Voci:

Sandra Bullock:

Laura Boccanera

Julian Mcmahon:

Sandro Acerbo

Shyann Mcclure:

Chiara Buonvicino

Kate Nelligan:

Serena Verdirosi

dialoghi
italiani
5
direzione
del doppiaggio
5

Premonition
(Premonition, Usa 2007)

Un film strano e bizzarro questo Premonition, diretto da un certo Mennan Yapo sulla base di una virtuosistica e contorta sceneggiatura di Bill Kelly.

Si tratta di un thriller psicologico costruito su misura per la sua protagonista Sandra Bullock, attrice simpatica e brava ma mai riuscita a diventare una "star" autentica, almeno nel nostro Paese. Stavolta la nostra ci ritenta, affidandosi alla raffinata confezione orchestrata da una produzione a cui fa capo niente meno che la gloriosa Metro-Goldwyn-Mayer, da tempo decaduta purtroppo dai suoi antichi splendori. Purtroppo l’impresa è riuscita solo a metà: il soggetto, pur intrigante, diventa subito piuttosto incredibile. La trama riguarda la giovane Linda (Bullock) madre e sposa felice di Jim (Julian McMahon). Un brutto giorno la polizia arriva alla sua casa per annunciarle che purtroppo l’adorato Jim ha perso la vita in un incidente automobilistic… Linda è sconvolta ma… sorpresa! Il mattino dopo scopre che non è successo nulla ed il bel maritino è vivo e vegeto. A questo punto le cose si complicano… il mattino dopo ci ritroviamo in atmosfera funebre con funerale del suddetto marito in preparazione! Il film continua con continui salti temporali tra prima e dopo, presente e futuro ed in tutto questo la sempre più confusa (al pari dello spettatore ) Linda apprende non solo che il marito stava per iniziare una relazione extraconiugale ma anche che lei stessa aveva appuntamento con uno strizzacervelli che le aveva prescritto una cura e che rischiava l’internamento in clinica! Qual è la verità? Che vita sta vivendo Linda? La morte di Jim è reale oppure è soltanto una spaventosa premonizione? Sembrerebbe di si, dato che finalmente tutto sembra coincidere e la donna, fatta mente locale, riesce ad individuare la data del fantomatico incidente ed a recarsi sul posto per impedire all’adorato coniuge lo scontro fatale… Ma sappiamo tutti che non è possibile modificare il destino!

Abbiamo già detto che la trama è piuttosto incredibile. La bravura dei due protagonisti però, non privi di un certo carisma, riesce a tenere desta l’attenzione per un certo tempo. Nella seconda parte, purtroppo, i continui salti temporali rendono la visione faticosa ed il finale lascia molto delusi e con l’amaro in bocca.

Il doppiaggio del film è comunque assai pregevole, affidato ai grandi professionisti della Sefit–CDC, che, al solito, non sbagliano un colpo. Laura Boccanera è impeccabile quale doppiatrice della Bullock, riuscendo a ricreare perfettamente nel nostro idioma una interpretazione difficile, condotta sul filo di una credibilità costantemente in bilico. Tenera, disperata, dubbiosa, decisa. Sandra Bullock tenta di esprimere tutti questi stati d’animo, riuscendoci abbastanza bene e, per lo spettatore italiano, avere una voce magnifica come quella di Laura aiuta non poco l’immedesimazione. Molto bello anche il doppiaggio del protagonista Julian McMahon, attore interessante che meriterebbe senza dubbio di più, perfettamente caratterizzato nei suoi toni suadenti ed amorevoli da Sandro Acerbo, altro veterano del leggio, che ho trovato perfettamente in parte.

Bravissima poi la piccola Chiara Buonvicino nel ruolo di Megan, la figlia dei protagonisti, interpretata da Shyan Mc Clure. Molto calzanti e abbastanza coinvolgenti i dialoghi italiani di Paolo Modugno e la direzione di Alessandro Rossi, che hanno svolto entrambi bene il loro lavoro, difficilissimo vista anche la confusione e i parecchi dubbi irrisolti della sceneggiatura.

Nunziante Valoroso

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