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Scheda

Prodotto da:

Jerry Bruckheimer Television/Warner Bros. Television

Edizione italiana:

DIREZIONE DIVISIONE RADIOFONIA RAI

Dialoghi italiani:

S.SAVIGNI, G. FILIBECK, A. PITTI LEONI, M. BARDELLA, G. FAVRETTO, F. R. RAFFI

Direttore del Doppiaggio:

GIORGIO DEL BENE

Assistente al doppiaggio:

MARIA PASTA

Supervisione artistica:

Paola Tucci (RAI)

Trasmesso in Italia da:

RaiDue; Joi

Voci:

Victor Garber:

AMBROGIO COLOMBO

Kerr Smith:

STEFANO CRESCENTINI

Rebecca Mader:

BARBARA DE BORTOLI

Eamonn Walker:

SAVERIO INDRIO

dialoghi
italiani
4
direzione
del doppiaggio
4

Justice - Nel nome della legge
(Justice, Usa 2006)

Ma perché in Italia non viene prodotta fiction “legal”? Forse perché data la durata dei processi le puntate sarebbero troppo lunghe? E perché gli italiani dimostrano grande sfiducia verso il sistema giudiziario? Forse perché lo paragonano a quello statunitense che ben conoscono attraverso le serie tv - come Justice - che diegeticamente in meno di un’ora assicura che la giustizia compia il suo percorso? Non abbiamo abbastanza dati per confermare queste suggestioni (l’unica serie a mia memoria, la simpatica Un caso di coscienza, è un po’ poco per fare statistica), quello che posso però affermare è che anche grazie a un doppiaggio accurato e credibile - che tra l’altro dimostra che la Rai quando vuole sa fare le cose per bene -, grazie a una recitazione sentita e “naturale” (cosa alquanto difficile da riprodurre in legalese), tra cui spicca un centratissimo Ambrogio Colombo, e grazie a dei testi precisi, senza cadute e incollati ai volti dei protagonisti, ogni episodio mi ha completamente coinvolta tanto da evitarmi di far fuori i due soliti sacchetti di patatine per non togliermi attenzione con lo scrocchiolìo. Magari le cose funzionassero così qui in Terronia. Dico: ma tra gli addetti del sistema giudiziario, della politica e delle istituzioni c’è qualcuno che vede questa serie? E non provano un po’ di imbarazzo a vedere la rappresentazione di un sistema - che pur se per alcuni versi discutibile - sembra funzionare? Insomma, se in futuro qualcosa in Italia cambierà sul fronte dell’amministrazione della Giustizia, forse in piccola percentuale lo si dovrà anche a pungoli di questo tipo. Mia nonna diceva: se vuoi cambiare il mondo comincia con essere un esempio. E chissà, magari tra venti anni, se metteremo giudizio, anche noi produrremo una serie giudiziaria che magari avrà l’opportunità di essere doppiata in qualche altra lingua e quindi essere di esempio e confronto per un'altra cultura.

Marnie Bannister

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