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Scheda

Soggetto:

CHARLES PERRAULT

Sceneggiatura:

Ray Aragon, Milt Banta, Tom Codrick, Winston Hibler

Regia:

Clyde Geronimi

Prodotto da:

WALT DISNEY

Distribuito da:

ROME INTRENATIONAL FILM

Edizione italiana:

C.D.C.

Dialoghi italiani:

ROBERTO DE LEONARDIS

Direttore del Doppiaggio:

GIORGIO BONORA

Voci:

AURORA / ROSASPINA:

MARIA PIA DI MEO

PRINCIPE FILIPPO:

SERGIO TEDESCO

MALEFICA:

TINA LATTANZI

FLORA:

LYDIA SIMONESCHI

FAUNA:

RINA MORELLI

SERENELLA:

FLAMINIA JANDOLO

RE STEFANO:

BRUNO PERSA

RE UMBERTO:

GIORGIO CAPECCHI

VOCE NARRANTE:

EMILIO CIGOLI

dialoghi
italiani
5
direzione
del doppiaggio
5

La bella addormentata nel bosco
(Sleeping Beauty, Usa 1959)

E’ di questi giorni l’uscita nel nuovo formato dvd ad alta definizione Blu-Ray di questo celeberrimo classico Disney giunto ormai trionfalmente a quasi 50 primavere dopo quaranta  anni di onorata carriera sugli schermi del cinema (l’ultima riedizione è del 2000)  e venti anni di edizioni home video e dvd  (nel 1988 la sua prima gloriosa edizione in VHS a noleggio). La bella addormentata nel bosco non ha bisogno di presentazioni. Tratto dalla celeberrima fiaba di Charles Perrault, racconta della principessa Aurora, maledetta dalla strega Malefica il giorno del suo battesimo e condannata a pungersi con un fuso ed a morire prima del tramonto del suo sedicesimo compleanno. La trama del film racconta di come le sue madrine, le fate buone Flora, Fauna e Serenella lottino contro il male per proteggerla e di come, alla fine, il principe Filippo, suo promesso sposo, sconfigga la strega e la ridesti col bacio del Vero Amore. Da una trama semplice, che in originale era lunga solo quattro pagine, Disney ha tratto uno dei suoi capolavori, un film che riesce perfettamente a coniugare le esigenze dello spettacolo con quelle dell’animazione intesa come opera d’arte. Ogni fotogramma di questo film, ripreso in Technicolor nella maestosità del formato panoramico Technirama (lo stesso di Spartacus e del Gattopardo) è un’opera d’arte, un quadro meraviglioso. E infatti Disney insistette perché il film fosse una sorta di arazzo in movimento e, a tal scopo, ne affidò la stilizzazione del disegno e la realizzazione degli sfondi ad un unico artista, il pittore Eyvind Earle, che si ispirò ai dipinti del primo Rinascimento. La colonna sonora, basata sui temi del celebre omonimo balletto di Čajkovskij, fu registrata in stereofonia in Germania con apparecchiature all’avanguardia. Il negativo fu stampato a 70mm con il risultato di immagini gigantesche e spettacolari…Cosa aggiungere al capolavoro? La magia delle voci. Ed ecco che l’edizione italiana, curata dalla Royfilm con il solito impeccabile Roberto De Leonardis all’adattamento dei dialoghi, è un capolavoro di poesia che dipinge un affresco sonoro degno del Technirama delle immagini. I dialoghi sono spumeggianti e spiritosi, i versi delle canzoni tra i migliori lavori del De Leonardis paroliere, il cast è quello delle occasioni più eccelse: Tina Lattanzi, è strepitosa nel ruolo della Fata Malefica (meglio della voce originale, la pur bravissima Eleanor Audley). Sarcastica, tagliente, furibonda, strafottente, ed irresistibilmente teatrale. Malefica è tutto questo e Tina ne amplifica la riuscita del personaggio al mille per mille. Tre autentiche leggende del doppiaggio per le fate buone: Lydia Simoneschi è Flora, che alterna toni pomposi nei discorsi con le sue sorelle ad intonazioni materne verso la protagonista, la bella principessa Aurora. Rina Morelli ritrae Fauna, la più ingenua e sentimentale delle tre con toni buffi e trasognati: si tratta certamente di uno dei migliori doppiaggi di questa nostra grandissima attrice. Serenella (il vero nome è Serena ma il delizioso diminuitivo con cui la chiamano le sorelle è in realtà un trucco del dialoghista per ottenere la stessa lunghezza del nome originale, Merryweather), che in originale ha la stessa voce della cagnetta Lilli (Barbara Luddy), ha anche in italiano la stessa doppiatrice, l’eccezionale Flaminia Jandolo, irresistibile nei suoi scatti di impazienza che rendono il personaggio assolutamente indimenticabile. I due giovani protagonisti, Aurora e Filippo, hanno le stupende voci, rispettivamente di Maria Pia di Meo e Sergio Tedesco, che qui mette a frutto anche le sue abilità canore (in seguito Sergio sarà la voce dei serpenti coprotagonisti del Libro della giungla e di Robin Hood). Le parti cantate della protagonista sono invece affidate alla bella voce di soprano di Tina Centi, che, nel decennio successivo, diventerà la doppiatrice per eccellenza delle canzoni dei musical, in coppia spesso proprio con la di Meo, in titoli come My Fair Lady, Mary Poppins, Tutti insieme appassionatamente. E’ curioso notare che Maria Pia di Meo era da poco diventata la doppiatrice ufficiale di Audrey Hepburn, ottenendo un grosso successo personale nel doppiaggio di Guerra e Pace (1956). Beh, Audrey era stata proprio la prima attrice a cui si erano ispirati gli animatori per tratteggiare la più affascinante delle principesse disneyane.  Per concludere, è doveroso citare i due gloriosi caratteristi che danno la voce ai due re , Stefano ed Uberto: si tratta di Bruno Persa (ricordate Bogart in Casablanca?) e Giorgio Capecchi, tante volte voce di Thomas Mitchell ed altri famosi attori.
In sintesi: un film impedibile, un cast di voci eccezionali, uno di quei titoli che, ironicamente, potrebbero anche essere solo “ascoltati” senza perdere assolutamente fascino.

Nunziante Valoroso

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