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Scheda

Soggetto:

Catherine Johnson

Sceneggiatura:

Catherine Johnson

Regia:

Phyllida Lloyd

Prodotto da:

LITTLESTAR PRODUCTION

Distribuito da:

UNIVERSAL

Edizione italiana:

PUMAISdue

Dialoghi italiani:

FIAMMA IZZO

Direttore del Doppiaggio:

FIAMMA IZZO

Assistente al doppiaggio:

SIMONA ROMEO

Fonico di doppiaggio:

CARLO RICOTTA

Fonico di mix:

FRANCESCO CUCINELLI

Sonorizzazione:

TECHNICOLOR SOUND SERVICES

Voci:

Meryl Streep:

ROSSELLA IZZO

Amanda Seyfried:

MYRIAM CATANIA

Julie Walters:

LORENZA BIELLA

Christine Baranski:

BARBARA CASTRACANE

Pierce Brosnan:

FRANCESCO PRANDO

Colin Firth:

ROBERTO PEDICINI

Stellan Skarsgård:

LUCA BIAGINI

Dominic Cooper:

STEFANO CRESCENTINI

dialoghi
italiani
5
direzione
del doppiaggio
5

Mamma mia!
(Mamma Mia! - The Movie, Gb/Usa 2008)

Questo film, versione hollywoodiana di un celebre musical teatrale è tra i migliori film della stagione. Meryl Streep trionfa ancora una volta nel ruolo di  Donna Sheridan, proprietaria di un albergo fatiscente nell'immaginaria isola greca di Kalokairi. Sua figlia Sophie (la bravissima Amanda Seyfried) decide di convolare a giuste  nozze con l'adorato Sky (Dominic Cooper). Ma c'è un problema: Sophie non ha mai saputo chi fosse suo padre e non ha nessuno che possa accompagnarla all'altare. Trovato in un vecchio baule il diario della madre, Sophie scopre che Donna  ha avuto, nel suo passato di figlia dei fiori e cantante rock, una triplice tresca nel giro di meno d'un mese con altrettanti uomini mai più rivisti: Sam, Harry e Bill. Per scoprire chi dei tre sia il padre, Sophie li invita al matrimonio…. Era da tanto che non trovavo in una stessa opera perfettamente descritte la magia dei ricordi, la magia della musica, la magia dell'amore e la magia del creato.Se a questo si aggiunge una fotografia ed un montaggio perfetti ed una colonna sonora affascinante di per sé(le mitiche canzoni degli Abba cucite a puntino all’interno dei punti salienti della trama, seguendo una tradizione del musical che vanta illustri predecessori come Cantando sotto la pioggia e Alta Società, le cui canzoni erano tutte non originali) otteniamo uno spettacolo vincente su tutti i fronti. Ovviamente gli attori hanno contribuito con il loro carisma al successo della pellicola. Su tutti si erge la strepitosa Meryl Streep, perfettamente in parte anche se ha almeno 15 anni più del suo personaggio. Meryl balla, canta e recita da consumata professionista e ci ha assolutamente conquistati. Amanda Seyfried nel ruolo della figlia Sophie è una piacevole rivelazione; le fantastiche Julie Walters e Christine Baranski nei ruoli delle amiche Rosie e Tanya forniscono il giusto contrappunto comico alle parti sentimentali della storia. Per quanto riguarda gli interpreti maschili, Dominic Cooper è eccellente nel ruolo del promesso sposo di Sophie; i tre presunti padri Pierce Brosnan (Sam), Colin Firth (Harry) e Stellan Skarsgard (Bill) possono a prima vista sembrare un po’ impacciati ma il loro sentirsi “fuori posto” è assolutamente funzionale ai loro personaggi. Di tutti il migliore è Colin Firth, raffinato interprete della canzone “Our last summer” , una delle più belle e meno conosciute del gruppo svedese. Brosnan lascia un po’ a desiderare come cantante ma ha molto fascino ed anche Skarsgard si difende bene. E veniamo al doppiaggio, curato, sia per i dialoghi che per la direzione, da Fiamma Izzo per la PumaisDue. Spesso il doppiaggio di un film musicale è un lavoro più ostico del normale, per la necessità di trovare voci ed intonazioni che non stonino con la colonna originale che entra in campo con l’esecuzione delle canzoni (lo stesso problema si presenta quando si decide di doppiare anche le canzoni ed il doppiatore di turno sia stonato: è d’obbligo cercare un collega cantante che si fonda perfettamente con le intonazioni del parlato).
Bene, qui il compito è stato espletato in maniera egregia: le parti recitate non sono molte (il 60% del film è canzoni e musica), ma tutti gli artisti coinvolti si sono lasciati trascinare nel vortice delle emozioni e delle melodie. Dalla superba Rossella Izzo di Meryl Streep, qui perfettamente in parte (anche se mi  rimarrà sempre la curiosità di non aver ascoltato la cara Maria Pia di Meo nella parte), alla spiritosa, sognante ed accattivante Amanda Seyfried di Myriam Catania, parti doppiate e parti cantate si fondono alla grande. Mi hanno molto divertito le spiritose caratterizzazioni di Lorenza Biella (Julie Walters) e Barbara Castracane (Christine Baranski) ed ho apprezzato tantissimo Roberto Pedicini, sempre bravo, qui con un tocco di tenerezza in più nel doppiaggio di Firth. Francesco Prando è molto convincente come voce di Brosnan (ma perché non lo ha doppiato anche nel canto?) e Luca Biagini è esemplare nel dare voce allo svedese Skarsgaard. Sempre più bravo poi Stefano Crescentini, qui voce del giovane Dominic Cooper. Insomma, ancora una volta magia del doppiaggio, magia di canzoni che trovo indimenticabili, carisma degli interpreti. Il Grande Cinema è anche questo.

Nunziante Valoroso

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