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Scheda

Soggetto:

John Grogan

Sceneggiatura:

Scott Frank, Don Roos

Regia:

David Frankel

Prodotto da:

GIL NETTER E KAREN ROSENFELT PER SUNSWEPT ENTERTAINMENT, FOX 2000, REGENCY ENTERPRISES

Distribuito da:

20th Century Fox

Edizione italiana:

POSTINEUROPE srl

Dialoghi italiani:

Carlo Valli

Direttore del Doppiaggio:

Carlo Valli

Assistente al doppiaggio:

ELISABETTA INGINO

Fonico di doppiaggio:

CLAUDIO NICASTRO

Fonico di mix:

SIMONE CORELLI

Voci:

Owen Wilson:

VITTORIO GUERRIERI

Jennifer Aniston:

ELEONORA DE ANGELIS

Eric Dane:

FRANCO MANNELLA

Kathleen Turner:

PAOLA TEDESCO

Alan Arkin:

ANGELO NICOTRA

Nathan Gamble:

RUGGERO VALLI

Finley Jacobsen:

ARTURO VALLI

Haley Hudson:

CRISTINA GIACHERO

dialoghi
italiani
4
direzione
del doppiaggio
4

Io & Marley
(Marley & Me, Usa 2008)

Può un cane cambiare la vita di una coppia, anzi di una famiglia? Pare proprio di sì. Chiedetelo a John Grogan, autore del caso letterario Io & Marley, in cui racconta le avventure col suo cane. Ne è nata la trasposizione di celluloide con Owen Wilson, Jennifer Aniston e ventidue cani Labrador che hanno rappresentato la vita di Marley.
Gli sposini John e Jennifer si trasferiscono dal Michigan in Florida dove hanno trovato lavoro come giornalisti in due testate concorrenti. Jennifer, che ha già pianificato la sua vita, punta ad allargare la famiglia, ma il marito non si sente pronto e spera di calmarla regalandolo un cucciolo – Marley. Marley si rivela da subito per quel che è: un terremoto a quattro zampe. I due però decidono di adattarsi e questo gli serve da lezione per la loro intera esistenza: impareranno a cambiare il loro stile di vita per il primo, il secondo e il terzo figlio. John capisce che il suo destino non è fare il reporter, viaggiare e scrivere sterili pezzi di cronaca, bensì di rimanere accanto alla sua famiglia e di condividere parte di se stesso coi suoi lettori. Jennifer impara che la vita non deve essere sempre pianificata, che spesso è la vita stessa che ci sorprende con l’imprevedibile che può essere anche meglio di quanto noi stessi avevamo tanto accuratamente messo in preventivo.
La pellicola è presentata come una commedia, ma di fatto è una dramedy. La trama infatti non manca di momenti drammatici come l’aborto di Jennifer. Anche l’evoluzione dei personaggi coinvolge lo spettatore che segue i dubbi e le riflessioni. Questo film è stato tacciato da molti per buonista, ma non sono d’accordo, lo trovo autentico e verosimile.
Alla versione italiana va soprattutto riconosciuto il merito di aver mantenuto il ritmo e lo spirito dei dialoghi originali che riportano anche battute carine come quella del caporedattore di John dopo che ha letto il suo primo articolo da opinionista: «Di’ al tuo cane di non dispiacersi troppo: prima o poi tutti perdiamo le palle». Buona la distribuzione delle voci, Carlo Valli ha scelto Vittorio Guerrieri per Owen Wilson e ha mantenuto Eleonora De Angelis per la Aniston. Guerrieri ha una voce calda e profonda e la De Angelis riesce ad arricchire la voce originale della Aniston, che è leggermente meno femminile. Molto buona la scelta di Paola Tedesco per l’esilarante Kathleen Turner nel ruolo della ferrea addestratrice di cani. Pessima, invece, la voce della terzogenita della coppia – avrebbe potuto essere più dolce.
Per quanto riguarda la stesura dei dialoghi, come già detto, sono piuttosto buoni. Un paio di annotazioni, però: durante l’ecografia della sua prima gravidanza, Jennifer dice: «It’s warm», riferito al gel usato dall’infermiera, ma sentiamo «È caldo». La battuta, però, sta male perché la bocca della Aniston si chiude nella <m> di “warm”.
Quando invece stanno per avere il secondo figlio, Jennifer dice che non vuole più lavorare per potersi dedicare alla casa e alla famiglia, ma John propone di prendere «una donna fissa», tuttavia è un’espressione poco carina.
Infine, John parla del suo lavoro e dice «Io sono un commentatore». In Italia i commentatori sono quelli sportivi, un giornalista che scrive le sue idee è un opinionista. 
A parte queste poche battute e la scelta della voce della figlia della coppia, la versione italiana è molto curata.

Alessandra Basile

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